AquaNet
l'acquario a basso costo-Il prototipo - Versione stampabile

+- AquaNet (http://www.aquanet.it)
+-- Forum: DOLCE (/forumdisplay.php?fid=6)
+--- Forum: Acquario in allestimento (/forumdisplay.php?fid=19)
+--- Discussione: l'acquario a basso costo-Il prototipo (/showthread.php?tid=622)

Pagine: 1 2 3 4


RE: l'acquario a basso costo-Il prototipo - TiRiO - 08-27-2012 16:10

Avere un paio di foto sarebbe meglio Smile senza possiamo solo tirare ad indovinare!


RE: l'acquario a basso costo-Il prototipo - ApistoDanny - 08-27-2012 16:19

.......ti consiglio anche io di ridurre drasticamente le ore di luce se non vuoi pregiudicare un buon avvio della vasca...
Inoltre, per comodità, ti consiglio di prendere un timer, costano poco, che ti permette di regolare automaticamente l'accensione e lo spegnimento a tuo piacimento.
In caso contrario...altro che mucillagine bianca...Smile


RE: l'acquario a basso costo-Il prototipo - leondjk - 08-27-2012 16:43

magariddio avere ancora la digitale funzionante....niente foto per ora. oggi provo a portare la macchina a riparare. se sono fortunato dovro aspettare almeno una settimana prima di riaverla. altrimenti...devo aspettare una grazia dal cielo per comperarne un'altra.
a proposito giusto pochi minuti fa ho fatto un importante cambio d'acqua (mezza vasca all'incirca) ora l'acqua e' piu limpida e sperando che ci rimanga da stasera alle 8 fino a domattina la lascio al buio.


RE: l'acquario a basso costo-Il prototipo - Cook74 - 08-28-2012 00:19

perchè non imposti l'accensione a 8 ore le stabilisci tu quando solitamente un acquario si accende nei momenti che puoi godertelo ma non piu di 8 ore di luce altrimenti beate alghe


RE: l'acquario a basso costo-Il prototipo - danicomposite - 08-28-2012 21:11

Grazie per i complimenti (senti, Pino, senti!!!)
Volevo dirti una cosa: l'acquariofilia è una scienza esatta. Non perché gli acquariofili siano perfetti, ma perché ci sono delle regole perfette che la governano: le leggi della natura. La differenza fra un acquario ed una vasca con pesci è che la prima si basa sul rispetto e l'applicazione di tali leggi.
...e in natura il sole non resta mai fermo nel cielo per giorni.
Credo che tu sia un miracolato, perché non hai una vasca invasa da alghe. Questo lo devi all'acqua scura che tanto non ti piace. Quell'acqua è scura perché contiene acidi umici e fulvici. Essi stanno rendendo l'ambiente acido e stanno combattendo l'esplosione algale. D'altra parte riducono anche la radiazione luminosa.
Regolarizza il fotoperiodo. Se non vuoi prendere un timer (scelta consigliatissima), abituati ad accendere e spegnere le luci con orari precisi. Tieniti sulle 8 ore FISSE.
Procedi a fare due cambi d'acqua parziali ogni 2-3 giorni. Se l'acqua continua ad essere scura, prosegui per un'altro paio di volte. Nel frattempo, prendi il legno e fallo bollire in una pentola per un paio d'ore. Questo non per sterilizzarlo, ma per togliere l'eccesso di acidi umici che rilascia (chiaramente butta l'acqua di bollitura, che sarà nera come il caffé).
Quando fai il cambio dell'acqua cerca di sifonare quelle macchiette bianche che vedi sul fondo: non so cosa sono, ma non mi sembrano una buona cosa. Probabilmente sono funghi. Stai mettendo cibo in vasca?
Non cambiare il materiale filtrante. Lo devi pulire solo una volta ogni 3/4 mesi, sciaquandolo con l'acqua che togli dalla vasca durante il cambio.
Un acquario è un pezzo di natura: la natura non è pulita come le nostre case. La presenza di planarie, nematodi ed altri esserini è una cosa buona, a mio parere. Quando metterai i pesci, se li papperanno. Il filtro non deve essere puito, altrimenti non sarà abitato da batteri benefici. Viceversa, non deve essere neppure una fogna. L'acqua del nostro rubinetto è molto pulita: troppo. Quando effettui i cambi d'acqua, devi mettere acqua trattata con biocondizionatore oppure tenuta all'aria (nei bidono senza tappo) per un giorno, o meglio due. Così farai evaporare il cloro, che ammazzando tutto quello che incontra, rende troppo "pulito" l'acquario.

Inserisci subito piante. Ti ho indicato delle piante molto semplici. Vallisnerie, egeria, ceratophyllum, ceratopteris, limnophila, sagittaria, anche echinodorus. Sul tronco puoi mettere del muschio. Sono tutte piante che si riproducono per talea o per stoloni. Se prendi un vasetto di tre o quattro specie, quindi, queste si riprodurranno da sole e ti riempiranno la vasca, senza spendere altri soldi. Quelle a stelo, le spezzi e reinterri la punta (almeno 5 cm), quelle a rosetta fanno tutto da sole, stolonando come la gramigna. L'importante è che, quando le pianti, le pianti a gruppetto, mettendo vallisnerie e piante a stelo sul fondo, echinodorus al centro, il muschio legato (con un filo di cotone da cucito) sul tronco, e la sagittaria davanti (se ti va bene viene un pratino un po' alto).

Ti consiglio una cosa, però: puoi andare sul low tech o sull'high tech, non cambia molto. Le regole sono sempre le stesse, cambia solo come le applichi. Prova ad informarti e leggere su internet ed evita soluzioni originali: è vero che il mondo è pieno di fessi ed il progresso viene dai visionari, ma corri il rischio di perdere l'occasione per vivere una passione eccezionale che ipnotizza tutti noi da anni!!

Tutti noi abbiamo imparato fidandoci!


RE: l'acquario a basso costo-Il prototipo - leondjk - 08-29-2012 09:45

mmmmhhh... ph acido...forse e' per questo....

come ho gia detto, 2 giorni fa ho fatto un cambio importante di acqua. quello che ho omesso e che prima di farlo ho dato una sistematina a quelle 4 piante che ancora mi ritrovo sul fondo, aggiungendo qualche altra talea di hygrophila e di egeria... ovviamente a mani nude e colle braccia immerse fino al gomito.

be' finora non sapevo che pensare..... dopo qualche ora, ho iniziato a sentire un ''fastidio'' alle braccia che non so come descrivere (un leggero prurito e sensazione di pelle secca). a fine serata avevo le braccia arrossate, forse piu per essermele strofinate di frequente che per l'irritazione di per sè. comunque adesso e' passata (grazie gentalyn). devo essere onesto: mi son preoccupato non poco. ho pensato ad una allergia a qualcosa ed anche che quei microorganismi non fossero così innocui come mi sembrava di aver capito.
ma dopo il messaggio di danicomposite.... forse e' davvero troppo acido sto ph.
stasera compro il tester giusto. le striscette non vanno piu bene.
@DANICOMPOSITE: no. niente cibo in vasca per ora. come mi pare di aver capito. il terriccio e' gia una grossa fonte di nutrienti. e poi pesci ancora non ce ne sono lì dentro.
per le piante devo aspettare che i negozi si riforniscano....
per quanto riguarda la mucillagine bianca, sembra stia scomparendo. non so fino a che punto sono miracolato ma per ora niente alghe. l'acqua e' limpida anche se scura.
dopo il cambio di mezza vasca con acqua pulita, il the nero si e' molto diluito e sembra mantenere un colore ambrato scuro (the al limone??... si piu o meno). quindi il legno non so se conviene ribollirlo nuovamente....
prometto solennemente di non toccare il filtro..
@COOK74: pian pianino mi sto dedicando alla costruzione di una centralina dove accorpare tutte le prese, temporizzate e non. per ora agiro da timer a mano. 8 ore di luce e poi buio.

stasera provo a scattare qualche foto col cellulare. non saranno un capolavoro di risoluzione ma almeno e' qualcosa.


RE: l'acquario a basso costo-Il prototipo - TiRiO - 08-29-2012 11:45

Konrad Lorenz, primo etologo al mondo, ha intitolato il suo primo capitolo "UNA COSA CHE NON FA DANNI: L’ACQUARIO", dopo mezzo secolo sei riuscito a dimostrare il contrario Big Grin Big Grin Big Grin


RE: l'acquario a basso costo-Il prototipo - danicomposite - 08-29-2012 20:21

(08-29-2012 11:45 )TiRiO Ha scritto:  Konrad Lorenz, primo etologo al mondo, ha intitolato il suo primo capitolo "UNA COSA CHE NON FA DANNI: L’ACQUARIO", dopo mezzo secolo sei riuscito a dimostrare il contrario Big Grin Big Grin Big Grin

Bella!!!

Quanto alle braccia... personalmente parlo di pH che, anche se acido, è ben lontano da provocare irritazioni cutanee!!! Forse il problema è legato (se legato all'acquario è stato) al carico di organismi, funghi, batteri che si sono sviluppati con l'eccesso di nutrienti e luce. Io proseguirei coi cambi di acqua, farei le sifonature e bollirei il tronco.

Tienici aggiornati, comunque!!!


RE: l'acquario a basso costo-Il prototipo - TiRiO - 08-29-2012 20:32

Ho letto in giro per i forum che alcuni hanno irritazioni cutanee dopo il prolungato contatto con l'egeria densa..


RE: l'acquario a basso costo-Il prototipo - leondjk - 08-30-2012 10:06

tester comprato. ph 7....mah...

ok ricevuto... oggi pomeriggio nuovo cambio acqua. per la sifonatura mi inventero' qualcosa visto che la macchinetta si e' fusa. per bollire il tronco... aspetto domani . per ora lo levo e lo lascio nel secchio immerso nell'acqua dell acquario. penso di bollirlo nuovamente domani pomeriggio (non altre 8 ore pero'.... senno la bolletta del gas sara' da record la prossima volta).

e speriamo che stavolta non ci siano irritazioni cutanee. altrimenti butto tutto. con un bimbo in casa di 4 anni e la piccina che arriva a ottobre non voglio neanche sentir parlare di batteri pericolosi in casa.